"Abbiamo visto che la Chiesa anche oggi benché soffra tanto, come sappiamo, tuttavia è una Chiesa gioiosa, non è una Chiesa invecchiata, ma abbiamo visto che la Chiesa è giovane e che la fede crea gioia" (Benedetto XVI, 29 luglio 2010)

sabato 8 settembre 2018

Una lobby gay nella Chiesa?


Non lo so se esiste una "lobby gay" nella #Chiesa, non lo posso sapere (e credo che nessuno potrà mai saperlo). Sono certo, però, che ci sono persone - in mezzo a tanti santi - che abusano della propria "#vocazione". Tra questi la storia, purtroppo, ha dimostrato che c'è di tutto: giovani, anziani, cosiddetti progressisti e conservatori, eterosessuali, omosessuali, criminali, psicopatici, corrotti...

Sarei perciò uno stupido se pensassi che il problema si risolve con una sorta di "daspo" ai gay (una caccia alle streghe 4.0), perché nessuno di loro ha il microchip o lo segnala nella carta d'identità. E comunque il Catechismo su questo punto è molto chiaro! Poi, dicevo, la storia dimostra qualcosa di leggermente più complesso.

Mi piacerebbe però ripristinare un minimo di decoro tra coloro che devono dare l'esempio. E alcuni campanelli d'allarme sono molto assordanti e partono da cose semplici come: narcisismo, impietrimento mentale (e spirituale), minuziosità, capricci e manie, rivalità e vanagloria, chiacchiere e pettegolezzi, carrierismo e opportunismo, gelosia o scaltrezza, rigidità, durezza e arroganza, accumulazione dei beni, profitto ed esibizionismo... che in definitiva denotano sindrome di potere e animo da corrotti e corruttibili.

Ecco, a me non importa della tendenza della persona; a me sta a cuore che quella persona che un giorno si è preso un impegno davanti a Dio lo porti avanti con sacro rispetto e responsabilità. Altrimenti, è prima di tutto un traditore! Ed essendo un traditore, è meglio che chiuda la porta dall'esterno.

(Giovanni Tridente)

0 commenti:

Posta un commento

Resta aggiornato via Email

Archivio

 

GIOVANE CHIESA Copyright © 2011 -- Template created by O Pregador -- Powered by Blogger